Intervista ad Ambra Tessera

A. TesseraCi parli di lei…

Mi chiamo Ambra Tessera e sono una sindacalista del settore chimico farmaceutico, tessile e manifatturiero di Milano. La federazione a cui appartengo si chiama FILCTEM CGIL.

Provengo da un’azienda del settore chimico farmaceutico nella quale ho vissuto in prima persona cosa significa lavorare e avere, quindi, dei diritti e dei doveri.

Mi sono occupata dei bisogni e dei sogni dei lavoratori prima come delegata sindacale e poi come funzionaria.

Per svolgere il mio lavoro al meglio, mi impegno nel realizzare buone relazioni industriali, attraverso un dialogo aperto, trasparente e produttivo che privilegia il lato umano di ognuno. Solo in questo modo, nel rispetto di ogni ruolo e con senso di responsabilità individuale e collettiva, sono convinta sia possibile sviluppare una cultura realmente partecipativa. Come persona e sindacalista ho un sogno: la ripresa del movimento unitario dei lavoratori e del sindacato, che ponga con forza nell’agenda politica la questione della partecipazione dei lavoratori alla governance dell’impresa. Continua la lettura

Sandro Raozzi – Per svegliare l’economia coinvolgere i lavoratori

Secondo il monitoraggio Istat che rimette insieme tutti i dati raccolti nel primo trimestre 2017, in Europa si consolida la ripresa, negli Stati Uniti i segnali sono invece di rallentamento anche se occupazione e disoccupazione migliorano ancora (i senza lavoro sono sotto il 4,5%, un miraggio per l’economia italiana). Da noi la situazione svetta ancor di più, quasi fossimo diventati una… sorta di locomotiva. Continua la lettura

Intervista ad Aleksandra Gregorič

Gregoric

President of the International Association for the Economics of Participation (IAFEP); Associate Professor at the Center for Corporate Governance, Department of International Economics and Management at Copenhagen Business School.

Workers’ participation realizes through various forms and levels, from employee ownership to workers’ involvement through the works councils and boards of directors. Overall, what are the main empirical findings with regards to the economic effects of the different participatory forms?

The extant scholarly research provides support to the proposition that participatory practices promoting employee involvement in the firms (i.e. representation through works councils, board of directors, etc.) and employee financial participation (e.g. direct employee ownership, profit sharing, broad-based share ownership schemes, etc.) produce significant economic benefits.

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Primo Maggio. Furlan (Cisl): «Il nodo sta nella partecipazione».

«Condivido in pieno il messaggio dei vescovi italiani. Il lavoro va ben oltre il suo valore economico, perché è indissolubile dalla persona e dalla sua dignità. Lavorare significa non solo procurare sostentamento per sé e per la propria famiglia, ma anche partecipare alla comunità. Ha un fondamentale valore sociale. Ma quando non c’è oppure sottrae la persona ai valori della famiglia e della comunità viene meno ai propri principi. A partire dal primo articolo della nostra Carta». Continua la lettura

Cam, premio di risultato legato al “merito”.

Addio premio di risultato uguale per tutti al Cam, la società di gestione del ciclo idrico integrato della Marsica, imbocca decisamente la strada della “meritocrazia”. Il “quantum” del salario accessorio, quindi, non sarà più una tantum per tutti i lavoratori, ma sarà il frutto di una attenta valutazione di una serie di parametri, con in testa “il grado di soddisfazione degli utenti”, le performance tese a migliorare il servizio, l’incremento di produttività, redditività, innovazione ed efficacia, la riduzione dei costi, la cura dei materiali, di beni e mezzi aziendali, dell’immagine della società. Continua la lettura

Zignago Vetro, alto premio produttività e contributo welfare nel nuovo accordo triennale.

Accordo integrativo raggiunto per il triennio 2017-2019 alla Zignago Vetro di Empoli. Lo affermano Giuseppe Dentato e Silvia Mozzorecchi della Filctem Cgil. L’accordo risale al 22 marzo scorso: con l’approvazione da parte delle assemblee dei lavoratori è stata raggiunta “un’intesa qualificante sindacalmente e vantaggiosa per circa 220 lavoratori”, spiega una nota. Continua la lettura

Richieste di mercato in crescita, accordo alla Ugitech di San Vendemiano: premio di risultato per i dipendenti.

Siglato l’accordo aziendale per la Ugitech – Tfa di San Vendemiano, da alcuni anni parte di un grande gruppo siderurgico internazionale, “Schmolz + Bickenbach”, leader nella produzione di acciai speciali che conta nel mondo più di circa 9 mila collaboratori e oltre 2,3 miliardi di euro di ricavi. La firma è avvenuta nei giorni scorsi tra l’azienda, rappresentata da Marco Eugenio Beccani, amministratore delegato, e Matteo Bandiera, responsabile di produzione, con l’assistenza di Unindustria Treviso con Luca Causin, e dai rappresentanti della Rsu aziendale, Mario Campo Dall’Orto e Manuel Salis, assistiti da Fim Cisl Treviso-Belluno, con Massimo Civiero. Continua la lettura

Jobs Act, Volkswagen dribbla la riforma: “In Ducati e Lamborghini più tutele anche ai nuovi assunti”

Firmato un accordo sindacale che garantisce maggiori diritti ai dipendenti degli stabilimenti bolognesi dei due marchi: confronto preventivo alla presenza dei sindacati prima dell’avvio di un licenziamento individuale, no al demansionamento unilaterale, commissioni bilaterali per valutare l’installazione di strumenti di controllo a distanza.

Se Fiat Chrysler da anni non applica più ai suoi dipendenti nemmeno il contratto nazionale dei metalmeccanici, Volkswagen sceglie invece di garantire ai suoi dipendenti italiani tutele aggiuntive rispetto a quelle previste dal Jobs Act. Le direzioni aziendali di Ducati Motor e Automobili Lamborghini, con sede nel Bolognese ma entrambe di proprietà della casa tedesca, hanno infatti sottoscritto il 17 marzo insieme alle organizzazioni sindacali di categoria Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm due accordi sindacali che di fatto aggirano, su alcuni punti, la riforma del lavoro renziana. Garantendo ai circa 3mila dipendenti dei due stabilimenti simbolo della storia italiana dei motori tutele aggiuntive rispetto ai loro colleghi. Continua la lettura

Dialogo sociale e co-gestione per la sfida di Industria 4.0. A proposito del libro Bianco del Governo tedesco sul lavoro 4.0

Lo scorso novembre, il Ministero del Lavoro e degli Affari Sociali tedesco ha pubblicato il Libro Bianco sul Lavoro 4.0 – Weissbuch Arbeiten 4.0. Il volume tenta di fornire una prima risposta programmatica in termini di policy rispetto alle istanze emergenti da un mercato del lavoro in trasformazione, incalzate dalle nuove frontiere della quarta rivoluzione industriale.

Genesi del Weissbuch: la Hightech-Strategie e la nuova concezione di smart factory

Le osservazioni contenute nel Weissbuch sono il risultato, di un lungo processo di discussione intrapreso in Germania riguardo agli effetti della digitalizzazione non solo sui sistemi di produzione, ma, più in generale, sugli stili di vita e sulle abitudini delle persone, che evocano l’esigenza di costruire un nuovo “compromesso sociale”, nella continua tensione tra la crescente individualizzazione dei bisogni dei singoli e la necessità di un ancoraggio ad un quadro valoriale comune. Continua la lettura