Aldo Amoretti – Alitalia: i sindacati nel consiglio di amministrazione? Non è una buona idea.

Il Ministro Patuanelli comunica che si sta ragionando sulla presenza dei sindacati nel CdA della newco Alitalia. Si precisa che i sindacati dovranno avere un “ruolo molto forte” nella nuova compagnia. Io che sono non da ora favorevole alla partecipazione dei lavoratori nella gestione delle imprese (1) nel caso in questione sono di altro parere. In Alitalia questa esperienza si è già fatta ed è stata un fiasco.

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Massimo Visconti – Coronavirus, prima che rimangano solo macerie, una soluzione economica ci sarebbe

Un noto film di Carlo Verdone vedeva la moglie del protagonista, assillata dalla sterile paranoia del marito, dire continuamente “non ce la faccio più”. Oggi gli italiani costretti in casa da due mesi cominciano veramente a non farcela più. E non tanto per la pandemia quanto per la caotica e assurda gestione di questo momento difficile segnato dai continui DPCM che, come fuochi d’artificio, al termine della loro presentazione/show da parte del divo Giuseppe lascia le cose come stanno.

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Pietro Ichino – L’intelligenza del lavoro. Quando sono i lavoratori a scegliersi l’imprenditore.

Ringraziamo il prof. Ichino per averci concesso la possibilità di proporre in allegato un’anticipazione del quinto capitolo del libro

L’intelligenza del lavoro. Quando sono i lavoratori a scegliersi l’imprenditore, in corso di pubblicazione per Rizzoli ed., 2020.

Abbiamo anche il piacere di allegare i titoli dell’introduzione, dei primi quattro capitoli e un’anteprima della copertina.

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0 – 1 – Frontespizio e indice

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L. Pesenti e G. Scansani – Welfare aziendale dopo Covid-19. La sfida della partecipazione

Il refrain del momento è che con il Covid-19 “siamo come in guerra”. Rispetto al conflitto del 1940-1945 si dimentica, però, una differenza di non poco conto: dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, in Italia (come altrove), restava ben poco della struttura economica e produttiva: in gran parte linee ferroviarie, strade, fabbriche e macchinari erano stati completamente distrutti o gravemente danneggiati, mentre il sistema industriale riconvertito per le esigenze belliche aveva bisogno di una contro-riconversione per tornare al suo status originale. Continua la lettura

Silvia Della Posta – La partecipazione dei lavoratori nelle imprese, un’armonia possibile

Ringraziamo Silvia Della Posta per avere messo a nostra disposizione la sintesi del Project Work realizzato a conclusione del suo percorso di Master in Risorse Umane (“Professione personale”) presso ISMO.
Un contributo di pensiero che ci pone di fronte ai possibili sviluppi della partecipazione dei lavoratori nei contesti mutevoli proposti da ETUI con il progetto “Scenario-Building: Worker Participation 2030” e che sottolinea con vigore il ruolo imprescindibile della Formazione di tutti gli attori per dar vita a un sistema di relazioni di lavoro stabile e resistente ai fattori esogeni ed endogeni generatori di incertezza.

S. Della Posta – La partecipazione dei lavoratori nelle imprese. Un’armonia possibile

 

Fulvia D’Aloisio – Dalla mitbestimmung alla partecipazione

Il presente articolo è rivolto, attraverso un approccio etnografico, alle caratteristiche del sistema di relazioni industriali, ai principi e alle pratiche sindacali in atto all’interno di Automobili Lamborghini, nota azienda emiliana di super-sportcar, fondata da Ferruccio Lamborghini a Sant’Agata Bolognese nel 1963, di proprietà del Gruppo Volkswagen (VW) dal 1998 (nella holding Audi).[1] L’ipotesi qui perseguita riguarda innanzitutto il carattere di forte originalità di tale sistema di relazioni industriali, che si fonda su un particolare processo sincretico che tiene insieme la mitbestimmung tedesca (letteralmente cogestione), propria dell’ordinamento giuridico tedesco e del Gruppo VW, progressivamente adattata al quadro legislativo, alla prassi sindacale e alla cultura gestionale italiana.

Pietro Ichino – Nel lavoro agile anche un modello nuovo di impresa

Intervista a cura di Alessandra Ricciardi pubblicata da Italia Oggi il 13 marzo 2020

L ’emergenza coronavirus potrebbe dare il la a una rivoluzione nella gestione del personale e del lavoro.  Una volta individuati compiti ben definiti, con il lavoro agile niente più sedi fisse e timbrature di cartellino, «il corretto adempimento della prestazione non si misurerà più sul tempo passato in azienda, ma sull’esecuzione di quei compiti». Lo smart working a cui stanno ricorrendo le aziende, dice Pietro Ichino, giuslavorista dell’Università di Milano, tra i padri del Jobs act, più volte parlamentare, cofondatore del Pd, è però ancora appesantito da «una serie di bardature burocratiche prive di senso».

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Francesca Manca – La partecipazione dei lavoratori, dal Mitbestimmung all’impresa sociale

Abstract

La partecipazione dei lavoratori alla gestione dell’impresa è stata recentemente disciplinata nelle imprese sociali dal Decreto Legislativo 11/2017. L’impresa sociale è caratterizzata infatti da una multi stakeholdership, così come in generale gli Enti del Terzo Settore. Il coinvolgimento dei lavoratori e più in generale degli stakeholders porta le imprese a considerare le necessità dei diversi portatori di interessi e di consentire al lavoratore stesso, interessato in prima linea alla crescita dell’impresa, di collaborare attivamente.

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Focus FCA-Psa – Luigi Campagna “Una nuova possibilità di partecipazione dei lavoratori”

Nell’ambito dell’accordo di fusione FCA-PSA, continua a far discutere la decisione di includere nel Consiglio d’Amministrazione due membri in rappresentanza dei lavoratori. Paroledimanagement.it ha già affrontato il tema con un’intervista a Paolo RebaudengoResponsabile di Relazioni Industriali quando ancora FCA si chiamava Fiat.

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Focus FCA-Psa – Volker Telljohann “Ecco perché ci saranno due rappresentanti dei lavoratori nel Cda”

Il 17 dicembre è stato siglato il cosiddetto ‘combination agreement‘ tra FCA e PSA che porterà tra circa un anno alla fusione dei due gruppi. Nei media italiani è stato dato molto risalto al fatto che nel Consiglio di amministrazione (Cda) del nuovo gruppo ci saranno anche due rappresentanti dei lavoratori, uno per PSA e uno per FCA.

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