Intervista a Mario Bozzi Sentieri

Ci parli di lei…

Giornalista, scrittore,  un lungo itinerario che dalla destra tradizionale, attraverso la Nuova Destra “alla francese”, mi ha portato a riconsiderare le tematiche partecipative alla luce dell’attualità socio-economica. In mezzo tanti libri, tantissimi articoli, conferenze e dibattiti, qualche esperienza istituzionale all’interno di enti culturali, ultimo, in ordine di tempo, il Consiglio Direttivo del Palazzo Ducale di Genova. Insomma una vita intellettualmente impegnata da “gramsciano di destra” – come mi piace definirmi.

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Intervista a Roberto Benaglia

Ci parli di lei….

Da un anno sono operatore confederale della Cisl in tema di contrattazione, sia per lo sviluppo dei modelli e delle politiche contrattuali sia in tema di contrattazione decentrata rispetto alla quale la Cisl vanta lo straordinario strumento di OCSEL, l’osservatorio sulla contrattazione di secondo livello avviato da Uliano Stendardi e gestito dalla collega Anna Rosa Munno che conta ormai un patrimonio di oltre 7.500 accordi censiti.

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Intervista a Maurizio Del Conte

Maurizio Del Conte con DPR 12 gennaio 2016 è stato nominato Presidente della Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro-ANPAL per un triennio e in data 12 settembre è diventato Amministratore Unico di Italia Lavoro. Professore di Diritto del lavoro all’Università Bocconi, Ph.d in Diritto del lavoro e relazioni industriali europei e comparati nell’Università degli Studi di Pavia, già Direttore della Research Unit of Law and Economics Studies del Centro di Ricerca P. Baffi, è stato Visiting Professor alla University of Richmond, School of Law (USA) e alla Kobe University (Giappone). Membro della Policy Unit presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Consigliere giuridico del Presidente del Consiglio dei Ministri dal 2014 al 2016, membro del Comitato Scientifico per l’indirizzo dei metodi e delle procedure per il monitoraggio della riforma del mercato del lavoro presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, membro della Consulta degli Esperti costituita dal Presidente della Commissione Finanze della Camera dei Deputati, già consulente per le politiche del lavoro del Comune di Milano, avvocato cassazionista nel Foro di Milano.

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Intervista a Mimmo Carrieri

Mimmo Carrieri è Professore ordinario di Sociologia economica e del lavoro all’Università di Roma “La Sapienza” e Presidente dell’Associazione Italiana di Studi sulle Relazioni Industriali. Con Paolo Feltrin ha presentato di recente il libro “Al bivio”, edito da Donzelli, del quale abbiamo pubblicato una recensione a fine Aprile ( http://www.mitbestimmung.it/la-ricetta-contro-il-declino-tra-multitasking-e-partecipazione/).

A che punto siamo con la partecipazione dei lavoratori all’impresa in Italia ?

Certamente l’interesse verso questo tema è crescente, grazie anche alle pratiche di tipo partecipativo messe in atto in particolare dalle aziende medio-grandi. Non possiamo comunque parlare di una cultura diffusa della partecipazione in senso strategico, piuttosto di iniziative in ambito organizzativo; e, in generale, non percepisco un bisogno generalizzato di partecipazione che possa influire, magari mediante organismi formali “alla tedesca”, sulle decisioni aziendali.

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Intervista a Fabio Brescacin

BrescacinNato nel 1955 a Conegliano Veneto (Tv). Si laurea nel 1979 in Agraria all’università di Padova; frequenta per un anno l’Emerson College in Inghilterra. Rientrato in Italia apre con un gruppo di amici agronomi Ariele, uno dei primi punti vendita in Italia di alimenti biologici. Nel 1987 è tra i fondatori di Gea, azienda di distribuzione che poi diverrà Ecor S.p.A. e successivamente EcorNaturaSì S.p.A, ad oggi il principale distributore di prodotti biologici e biodinamici esclusivamente dedicato al dettaglio specializzato. Fabio Brescacin attualmente è presidente di EcorNaturaSì Spa.

Intervista ad Ambra Tessera

A. TesseraCi parli di lei…

Mi chiamo Ambra Tessera e sono una sindacalista del settore chimico farmaceutico, tessile e manifatturiero di Milano. La federazione a cui appartengo si chiama FILCTEM CGIL.

Provengo da un’azienda del settore chimico farmaceutico nella quale ho vissuto in prima persona cosa significa lavorare e avere, quindi, dei diritti e dei doveri.

Mi sono occupata dei bisogni e dei sogni dei lavoratori prima come delegata sindacale e poi come funzionaria.

Per svolgere il mio lavoro al meglio, mi impegno nel realizzare buone relazioni industriali, attraverso un dialogo aperto, trasparente e produttivo che privilegia il lato umano di ognuno. Solo in questo modo, nel rispetto di ogni ruolo e con senso di responsabilità individuale e collettiva, sono convinta sia possibile sviluppare una cultura realmente partecipativa. Come persona e sindacalista ho un sogno: la ripresa del movimento unitario dei lavoratori e del sindacato, che ponga con forza nell’agenda politica la questione della partecipazione dei lavoratori alla governance dell’impresa. Continua la lettura

Intervista a Franca Tosco

tosco-francaCi parli di lei

Sono presidente e socia fondatrice di Assonline. Laureata in lettere all’Università degli Studi di Torino, ho 65 anni e un figlio. Il mio primo lavoro, del quale ho tuttora un dolce ricordo, è stato fare l’insegnante. Ho poi partecipato come PR a un progetto quinquennale del CNR presso il Politecnico di Torino. Sono quindi entrata in Kompass Italia nel 1991, con compiti di assistente di direzione; poi in SEAT Pagine Gialle prima nel Settore Qualità e ora nel settore Channel Management. Il mese di maggio 2017 è stato il mio ultimo mese di lavoro prima della meritata pensione.

Il suo punto di vista sulle potenzialità socio-economiche della partecipazione dei lavoratori all’impresa?

Credo che il potenziale sia enorme. Ma questo è implicito: se non lo pensassi, non sarei presidente di un’associazione che, come Assonline (e qui cito quasi alla lettera il nostro statuto), promuove l’azionariato associato ed elabora proposte per la creazione di valore duraturo nel tempo a favore dell’azienda e dei suoi dipendenti.

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Intervista ad Aleksandra Gregorič

Gregoric

President of the International Association for the Economics of Participation (IAFEP); Associate Professor at the Center for Corporate Governance, Department of International Economics and Management at Copenhagen Business School.

Workers’ participation realizes through various forms and levels, from employee ownership to workers’ involvement through the works councils and boards of directors. Overall, what are the main empirical findings with regards to the economic effects of the different participatory forms?

The extant scholarly research provides support to the proposition that participatory practices promoting employee involvement in the firms (i.e. representation through works councils, board of directors, etc.) and employee financial participation (e.g. direct employee ownership, profit sharing, broad-based share ownership schemes, etc.) produce significant economic benefits.

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Intervista a Francesco Cavallaro (CISAL)

La partecipazione dei lavoratori costituisce da tempo un pilastro centrale in molti contesti esteri (in particolare dell’area renano-scandinava) che ne hanno saputo fare un fattore strategico in ottica di competitività economica e inclusione sociale; contesti che si distinguono sullo scenario globale per relazioni industriali costruttive e finalizzazione comune verso l’interesse primario aziendale. Quali le potenzialità socio-economiche?

La colpevole inerzia della politica italiana non ha consentito, purtroppo, di sperimentare le potenzialità socio economiche proprie del modello partecipativo, nonostante questo sia stato immaginato e tracciato, con ammirevole lungimiranza, dal nostro legislatore costituente, in particolare all’art. 46 della Costituzione.

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Intervista ad Aldo Marchetti

foto-a-marchettiCi parli di lei…

Ho studiato filosofia alla Statale di Milano e sociologia alla Scuola Superiore di Sociologia del Cospos, una scuola che non esiste più ma che negli anni ’70 a Milano è stata un importante centro di studio diretto da Alessandro Pizzorno e da Giovanni Arrighi. Poi ho lavorato per quasi un decennio alla formazione sindacale nella Cisl-Lombardia e ho cominciato a insegnare sociologia a Scienze Politiche di Milano e in seguito a Scienze della Formazione de La Bicocca e a Giurisprudenza a Brescia. Ho sempre svolto ricerche per la Fondazione Pietro Seveso, diretta da Tiziano Treu e da Gian Primo Cella e all’IRER, l’Istituto di Ricerca della Regione Lombardia. Ho lavorato in una ONG milanese per cui ho svolto ricerche sui bambini di strada ad Addis Abeba e sulla condizione femminile in Cambogia. Con maggiore costanza mi sono occupato di relazioni industriali, parità uomo-donna, immigrazione. Negli anni più recenti ho svolto ricerche sulle fabbriche recuperate dai lavoratori in Argentina e sul movimento dei contadini “Sem Terra” in Brasile.

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