La rivista “Partecipazione”: analisi e focus per ricostruire il tessuto sociale disgregato dalla pandemia.

Nel dicembre del 2020 usciva il primo volume dell’Istituto «Stato e Partecipazione», dal titolo “L’Italia del Futuro”. Con una serie di saggi affidati a professori, studiosi e sindacalisti si cercava di tratteggiare spunti, analisi e programmi per la (ri)costruzione della Nazione nel dramma della pandemia. Dall’agricoltura all’industria, passando per la politica estera, il sindacato e le periferie, ogni aspetto vitale era toccato, seguendo il filo conduttore della necessità del recupero di ampie fette di sovranità e dell’impostazione di strategie di lunghissimo periodo per l’Italia.

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Partecipazione dei lavoratori, tra teoria e prassi la sfida del sindacalismo nazionale.

Il sindacalismo nazional-rivoluzionario ha avuto storicamente due facce: quella più immediata, “pratica” (rivendicativa sul piano dei salari e delle condizioni di lavoro) e quella “teorica” (progettuale e culturalmente eretica rispetto ai vecchi dogmi ideologici di matrice ottocentesca). Quando le due volontà si sono incrociate e “contaminate” ne è nata una delle più interessanti e creative stagioni della storia sociale del nostro Paese.

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Un anno di Stato e Partecipazione e una scienza aperta all’etica e al confronto.

Nel dicembre del 2020 usciva il primo volume dell’Istituto «Stato e Partecipazione», dal titolo L’Italia del Futuro. Con una serie di saggi affidati a professori, studiosi e sindacalisti si cercavano di tratteggiare spunti, analisi e programmi per la (ri)costruzione della Nazione nel dramma della pandemia. Dall’agricoltura all’industria, passando per la politica estera, il sindacato e le periferie, ogni aspetto vitale era toccato, seguendo il filo conduttore della necessità del recupero di ampie fette di sovranità e dell’impostazione di strategie di lunghissimo periodo per l’Italia.

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Mario Bozzi Sentieri – La cultura partecipativa come “strategia d’azione”

Ringraziamo l’Autore, main contributor di Mitbestimmung, per averci inviato la sua recensione del libro di Augusto Cocchioni e la costante partecipazione al dibattito sui temi della partecipazione dei lavoratori all’impresa.

L’Idea partecipativa ha radici profonde, che affondano nel Sindacalismo “teorico”, d’impronta nazional-rivoluzionaria, nella Dottrina Sociale della Chiesa, nel mazzinianesimo, fino a diventare norma costituzionale, purtroppo inapplicata.

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Smart Working Reloaded

Luca Pesenti, Giovanni Scansani, Smart Working Reloaded. Una nuova organizzazione del lavoro oltre le utopie (con un saggio di Angelo Zambelli), Vita e Pensiero, Milano, 2021.

Pubblichiamo in allegato sinossi e indice del libro per gentile concessione di Giovanni Scansani, co-autore e main contributor di Mitbestimmung.

Smart Working Reloaded – sinossiINDICE – PESENTI_SCANSANI_Smart_Working_Indice

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Pietro Ichino – La partecipazione delle persone nell’impresa

Per gentile concessione dell’Autore, pubblichiamo in allegato le slides della comunicazione del Sen. Prof. Pietro Ichino alla conferenza-dibattito di giovedì 14 dicembre alle ore 21:00 presso il Circolo PD Gino Giugni in via Astesani 27 a Milano.

P. Ichino – Milano-14XII21-Circolo-PD-Gino-Giugni

(Tratto dal sito www.pietroichino.it)

 

 

AISRI – 2022 Early-career conference

31 marzo – 1° aprile 2022

Il futuro del lavoro: digitalizzazione, sostenibilità, inclusione

La rapida evoluzione dei processi produttivi, le gravi crisi economiche degli ultimi decenni (innescate dallo shock finanziario del 2009 e, poi, dall’emergenza pandemica del 2020), le crescenti disuguaglianze che questi fenomeni favoriscono, stanno influenzando profondamente il modo di lavorare, di fare impresa e le relazioni sociali, giuridiche ed economiche che ruotano attorno al lavoro.

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Un’antropologa alla Lamborghini, nel capitalismo all’emiliana.

«Partecipare all’impresa globale» di Fulvia D’Aloisio, per Franco Angeli. Il libro induce a fare quei continui salti di scala ai quali economia e mondo globalizzato ci hanno abituati: siamo in presenza di un campo sociale coerente ma con differenze gerarchiche, di autorità, aggregazioni e sistemi di relazioni complessi non sempre immediatamente evidenti o comprensibili.

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