Il digitale e la partecipazione alle imprese.

“La partecipazione dei lavoratori nella gestione delle imprese può essere il modo per coniugare insieme il desiderio di autorealizzazione del lavoratore e il raggiungimento degli obiettivi dell’impresa”. Ne è convinto il segretario della Cgil del Trentino, Franco Ianeselli, che intervenendo ieri alla presentazione del libro “La partecipazione dei lavoratori alla gestione dell’impresa – un progetto possibile”, a cura di Marco Carcano, Roberto Ferrari e Vito Volpe, ha sottolineato l’importanza di muoversi in questa direzione.

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Colla (Cgil), compito del sindacato è governare l’innovazione.

La partecipazione dei lavoratori alla vita delle imprese resta un elemento fondamentale dell’attività sindacale. Ma oggi serve “un’ottica innovativa che tenda ad ampliarne il processo, coinvolgendo non solo i lavoratori, ma il sistema territoriale, le filiere produttive, i poli della formazione e della conoscenza, attraverso un’operazione preventiva che miri alla condivisione degli obiettivi all’interno dell’impresa”.

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Innovazione sociale e politiche del lavoro: più spazio ai lavoratori nelle aziende.

Torna spesso la definizione di Trentino come laboratorio di sperimentazione, in campo politico e amministrativo, in campo sociale e delle politiche del lavoro. L’intervento del vicepresidente Alessandro Olivi sull’Adige offre lo spunto per soffermarsi su quest’ultima dimensione, quella del lavoro, che, dal nostro punto di vista è uno degli ambiti che dà sostanza alla definizione.

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Il Cnel rilancia la partecipazione.

Il doping non fa bene nello sport, ma anche sul versante dell’occupazione. Il Rapporto sul mercato del lavoro e la contrattazione collettiva presentato dal Cnel certifica quanto hanno sostenuto da subito soprattutto Cgil, Uil ed Ugl: gli incentivi a pioggia hanno alterato i comportamenti dei datori di lavoro, facendo segnare un picco nelle assunzioni a tempo indeterminato, immediatamente seguito da un rapido decalage, fino ad arrivare alla situazione attuale nella quale il 90% delle nuove assunzioni è a tempo determinato.

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Settimana sociale. Furlan (Cisl): “Più partecipazione per rimettere al centro il lavoro”.

Alla vigilia della Settimana Sociale, la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, inquadra per il Sir il dibattito in corso in Italia sul lavoro, visto dalla parte del sindacato. “Lo strumento della partecipazione – spiega – è la base e la garanzia di una vera democrazia, il modello economico vincente per poter contrastare le distorsioni della globalizzazione della produzione, dei mercati, della società”.

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Barbagallo: Di Maio vuole più rappresentanza sindacale e più partecipazione?

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Di Maio dice che vuole «rappresentanti dei lavoratori nei consigli di amministrazione»: siamo d’accordo: lo chieda alle imprese. Dice, inoltre, di volere “rappresentanti eletti direttamente da tutti i lavoratori per la gestione quotidiana dei problemi organizzativi con l’azienda”: è quello che già accade sistematicamente nelle aziende con più di 15 dipendenti. Evidentemente, allora, vuole estendere questo diritto anche in quelle con meno di 15 dipendenti. Anche su questo siamo d’accordo: lo chieda alle imprese. Quanto ai privilegi, Di Maio parla di stipendi di 300mila euro: io manco me li sogno. Allora, basta polemiche. Noi, se vuole, siamo disponibili a confrontarci. Sarebbe più costruttivo per tutti.

(www.uil.it, 01.10.2017)

L’occasione di ripensare il rapporto tra lavoratori e impresa.

L’Opa dei grillini sul sindacalismo italiano non è iniziata ieri ma certo la sortita di Luigi Di Maio, che ha praticamente cominciato la sua campagna elettorale promettendo a Cgil-Cisl-Uil di “riformarli” direttamente lui da Palazzo Chigi, segna un passaggio rilevante.

(…) Ma detto questo i dirigenti del sindacalismo italiano sono chiamati a dare una risposta a Di Maio che non sia puramente difensiva e contingente, l’attacco grillino dovrebbe infondere loro il coraggio di una replica non di maniera e anzi lungimirante.

(…) In concreto abbracciare una prospettiva di questa natura vuol dire fare i conti con i temi della partecipazione dei lavoratori alla vita delle aziende.

(D. Di Vico, estratto dal Corriere della Sera, 03.10.2017)