New Survey: Employee-Owned Businesses score higher on Corporate Social Responsibility.

A new survey by John Zogby Strategies found that workers at private businesses owned by employee stock ownership plans (ESOPs) place a higher priority on their companies’ commitment to Corporate Social Responsibility (CSR) than employees at non-ESOP companies. The survey also found that employee-owned companies are more likely to deliver on those expectations, with S corporation ESOP workers giving their employers higher marks than their peers at non-ESOP companies for community investment, volunteering, economic opportunity, and social justice.

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La democratizzazione d’impresa può essere una soluzione alle crisi.

Lo scorso 4 maggio il governatore del Colorado Jared Schutz Polis (primo uomo dichiaratamente gay a essere eletto al Parlamento americano) ha ricevuto il Torchlight Award per la sua leadership nel promuovere il workers buyout nel suo Stato. A conferire il riconoscimento è stata l’Associazione ESOP (Employee Stock Ownership Plan), la più grande al mondo a supporto delle aziende di proprietà dei dipendenti, che rappresenta oltre dieci milioni di dipendenti negli Stati Uniti.

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Partecipazione dei lavoratori, tra teoria e prassi la sfida del sindacalismo nazionale.

Il sindacalismo nazional-rivoluzionario ha avuto storicamente due facce: quella più immediata, “pratica” (rivendicativa sul piano dei salari e delle condizioni di lavoro) e quella “teorica” (progettuale e culturalmente eretica rispetto ai vecchi dogmi ideologici di matrice ottocentesca). Quando le due volontà si sono incrociate e “contaminate” ne è nata una delle più interessanti e creative stagioni della storia sociale del nostro Paese.

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Un anno di Stato e Partecipazione e una scienza aperta all’etica e al confronto.

Nel dicembre del 2020 usciva il primo volume dell’Istituto «Stato e Partecipazione», dal titolo L’Italia del Futuro. Con una serie di saggi affidati a professori, studiosi e sindacalisti si cercavano di tratteggiare spunti, analisi e programmi per la (ri)costruzione della Nazione nel dramma della pandemia. Dall’agricoltura all’industria, passando per la politica estera, il sindacato e le periferie, ogni aspetto vitale era toccato, seguendo il filo conduttore della necessità del recupero di ampie fette di sovranità e dell’impostazione di strategie di lunghissimo periodo per l’Italia.

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Ugl, ieri a Catania il segretario generale Capone: “Patto tra lavoro e capitale”.

“Se la partecipazione dei lavoratori alla gestione dell’impresa in Italia fosse stata già una realtà, moltissime vertenze occupazionali nel paese, come anche in Sicilia e a Catania, neanche sarebbero esistite.” L’ha detto ieri il segretario generale della Ugl, Paolo Capone, intervenendo durante la quarta tappa della conferenza programmatica del sindacato, organizzata nella città etnea per i territori di Sicilia e Calabria dopo gli incontri di Torino, Bari e Mestre.

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Lavoratori nel cda Gtt, sindacati contro. La Cisl dice sì: può essere una svolta.

L’annuncio del sindaco, Stefano Lo Russo, sulla volontà di inserire un rappresentante dei lavoratori nel prossimo consiglio di amministrazione di Gtt ha creato «un acceso dibattito» tra i sindacati. Un po’ perché non si aspettavano una decisione del genere, un po’ perché sarebbe un modello di gestione totalmente innovativo in Italia che, a differenza della Germania dove invece è già collaudato, non ha nemmeno una chiara cornice normativa.

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Zamagni, il compito del sindacato è restituire un’anima alle imprese.

“Il compito del sindacato è restituire un’anima alle imprese” perché un’organizzazione del lavoro che non consenta la “piena fioritura” della persona umana sarà sempre un’organizzazione del lavoro poco produttiva. Questa la premessa del ragionamento che l’economista Stefano Zamagni, presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, ha svolto davanti alla platea di First Cisl nel corso della tavola rotonda “Futuro della finanza tra sostenibilità e digitalizzazione”.

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Aumentare la partecipazione di lavoratori/trici e cittadini/e nella governance delle imprese per combattere le disuguaglianze.

Segnaliamo il Podcast Agorà proposto da Radio Immagina e pubblichiamo di seguito l’abstract della conversazione.

Nell’ultimo trentennio, segnato dal pensiero neoliberista, si è affermata l’idea secondo cui l’unico scopo dell’impresa sia la massimizzazione del suo valore patrimoniale, a beneficio degli azionisti. Ciò ha portato a trascurare sempre più gli interessi degli altri soggetti essenziali per la vita delle imprese (stakeholders): lavoratrici e lavoratori, imprese fornitrici e acquirenti, comunità che vivono nei territori e nell’ambiente su cui le imprese impattano.

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