Imprenditori cooperativi.

Per le imprese cooperative imolesi siamo alla chiusura delle Assemblee di Bilancio dell’anno 2016. Dall’esame d’insieme si evidenzia una situazione che presenta risultati positivi in tutti i settori produttivi, nei servizi e nella distribuzione, ad eccezione del comparto delle costruzioni edili, anche se si colgono segnali di crescita delle imprese attive dopo almeno un quinquennio di fortissima crisi.

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Recuperare le imprese per recuperare la dignità.

Il fenomeno delle imprese recuperate, nato all’inizio del XXI secolo in America latina – in particolare in Argentina – come reazione a una grave crisi economica e alla mancanza di adeguate risposte istituzionali, si sta diffondendo anche in Europa. In queste aziende i lavoratori si organizzano per evitare il licenziamento e con il sostegno del territorio inventano nuove opportunità e nuove forme di gestione delle attività produttive.

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Enzo Russo – Vecchie e nuove soluzioni per il salvataggio di Alitalia

Il Prof. Augusto Fantozzi – in una intervista al Corriere della Sera del 28 aprile scorso – ha lanciato l’idea di un prestito obbligazionario per salvare Alitalia. Le obbligazioni sarebbero state emesse dal governo e i fondi ricavati sarebbero stati girati all’azienda. Se alla scadenza l’Alitalia non fosse stata in grado di restituire i fondi, le obbligazioni sarebbero state convertite in azioni.

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Ancora su impresa e partecipazione.

Torniamo ancora sul tema dell’impresa e della partecipazione, sollecitati dal bel libro di Filippo Peschiera presentato a Roma l’8 novembre scorso, “La collaborazione nella impresa tra capitale e lavoro dal dopo guerra ad oggi: verso il modello renano”. Le Conclusioni del libro sono dell’Ing. Davide Viziano, Presidente del Gruppo Regionale UCID della Liguria e Vice Presidente Nazionale.

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I lavoratori freelance aumentano…e si organizzano.

I dati delle istituzioni internazionali ci dicono che negli ultimi anni è cresciuto il numero di lavoratori autonomi in conseguenza dei profondi cambiamenti economici e del mercato del lavoro (Eurostat 2015; Upwork & Freelance Union 2016). Non solo la crisi economica. Ma anche la digitalizzazione dell’economia ha dato impulso ad una nuova ondata di lavoro autonomo (Etui 2016).

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Slow Finance – Per un nuovo mutualismo

La chiamano «gig economy». È un settore produttivo in espansione legato alla fornitura di servizi. Si basa sul comandamento che recita: «Lavora quando servi». Prolifera sulla fine della prestazione d’opera continuativa ed è alimentato da un esercito di lavoratori “in proprio”, la cui attività si riferisce a un tempo saltuario, breve, intermittente.   

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Intervista ad Aldo Marchetti

foto-a-marchettiCi parli di lei…

Ho studiato filosofia alla Statale di Milano e sociologia alla Scuola Superiore di Sociologia del Cospos, una scuola che non esiste più ma che negli anni ’70 a Milano è stata un importante centro di studio diretto da Alessandro Pizzorno e da Giovanni Arrighi. Poi ho lavorato per quasi un decennio alla formazione sindacale nella Cisl-Lombardia e ho cominciato a insegnare sociologia a Scienze Politiche di Milano e in seguito a Scienze della Formazione de La Bicocca e a Giurisprudenza a Brescia. Ho sempre svolto ricerche per la Fondazione Pietro Seveso, diretta da Tiziano Treu e da Gian Primo Cella e all’IRER, l’Istituto di Ricerca della Regione Lombardia. Ho lavorato in una ONG milanese per cui ho svolto ricerche sui bambini di strada ad Addis Abeba e sulla condizione femminile in Cambogia. Con maggiore costanza mi sono occupato di relazioni industriali, parità uomo-donna, immigrazione. Negli anni più recenti ho svolto ricerche sulle fabbriche recuperate dai lavoratori in Argentina e sul movimento dei contadini “Sem Terra” in Brasile.

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Agricoltura sociale: arrivano le Azioni di partecipazione cooperativa (Apc).

Investire in titoli di una cooperativa agricola sociale che produce cibo, ma opera anche nella multifunzionalità, “guadagnandoci” e non solo materialmente: ora è possibile. Lo strumento è l’Apc, ovvero le Azioni di partecipazione cooperativa, che tradotto significa proporre a soci, dipendenti e soggetti terzi di partecipare finanziariamente allo sviluppo dei progetti della cooperativa riconoscendo loro un interesse di remunerazione.

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