Storie di azione e contrattazione collettiva – Il rinnovo dell’integrativo SCM tra Jobs Act e Industria 4.0.

Nato nel 1952 dalla collaborazione di Nicola Gemmani e Lanfranco Aureli, il gruppo SCM ad oggi coordina, supporta e sviluppa un sistema di eccellenze industriali articolati in tre grandi poli produttivi altamente specializzati, con oltre 3.300 dipendenti e una presenza diretta nei cinque continenti. Leader mondiale nelle tecnologie per la lavorazione di una vasta gamma di materiali, tra cui il legno che rappresenta il core business storico dell’azienda, il Gruppo SCM ha sottoscritto, in data 6 ottobre 2017, il rinnovo dell’integrativo aziendale in presenza delle RSU, assistite da Fiom, Fim, Uilm. L’ipotesi di accordo, che sarà presentata nelle assemblee sindacali dalla prossima settimana, dovrà essere sottoposta all’approvazione dei lavoratori.

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Industria. Dopo 15 anni di contratto raggiunta intesa su integrativo alla Sirti.

“Siamo riusciti a raggiungere dopo 15 anni dall’ultimo contratto,  un’intesa con l’azienda attraverso un rinnovato sistema di regole che vedono nella partecipazione dei lavoratori alla vita ed all’efficienza aziendale il perno dell’intesa stessa”. Così il Coordinatore nazionale del Gruppo Sirti Fim Cisl Stefano Lombardi  sull’intesa sottoscritta da Fim, Fiom, Uilm Nazionali, dal coordinamento nazionale delle Rsu e ratificato dal 69 % dei lavoratori (circa 1800, su 2644 aventi diritto) per il nuovo contratto integrativo del Gruppo Sirti, azienda dell’ICT con 3958 dipendenti in tutt’Italia, ricordando come nonostante un contesto economico del Gruppo ancora difficile, in Sirti è ancora in essere una procedura di concordato (ex- art. 67e con l’ingresso del Fondo Pillerstone dall’autunno del 2016).

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Gefran, accordo sul premio aziendale, focus team e partecipazione dei lavoratori.

Accordo tra azienda Fim Cisl Brescia e Fiom Valle Camonica Sebino per il rinnovo del premio di risultato della Gefran Spa e Gefran Soluzioni di Provaglio d’Iseo. Qualità, margine operativo lordo, ricavi totali e on time delivery sono i parametri che determineranno il premio che potrà arrivare fino a 1500 euro.

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Eccellenza Berto’s: dal bonus bebè all’orario ad hoc per favorire la genitorialità.

Relazioni industriali moderne, fattore di competitività. Mentre il confronto nazionale sul modello contrattuale è ai preliminari, nei territori il ‘patto per la fabbrica’ entra nel vivo delle aziende e dei rinnovi contrattuali: premi di risultato, welfare 4.0, formazione continua, inserimento dei giovani.

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La nuova “Rivoluzione Metalmeccanica”.

Siamo nell’epoca dell’industria 4.0. Il termine Industria 4.0 (o Industry 4.0) “indica una tendenza dell’automazione industriale che integra alcune nuove tecnologie produttive per migliorare le condizioni di lavoro e aumentare la produttività e la qualità produttiva degli impianti” (da Wikipedia). Il nuovo contesto produttivo pone non pochi problemi al sindacato confederale. Come sta rispondendo a questa sfida? Ne parliamo con Giuseppe Sabella. Sabella è direttore di Think-in, think tank specializzato in lavoro e welfare nel cui comitato scientifico fanno o hanno fatto parte eminenti studiosi e esperti, quali in particolare Tiziano Treu, Giuliano Cazzola e Sergio Belardinelli. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: “Rivoluzione Metalmeccanica – dal caso Fiat al rinnovo unitario del contratto nazionale” (Guerini e Associati, 2017). Il libro è da pochi giorni nelle librerie.
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Ilaria Armaroli – Appunti di viaggio /5. Dal Congresso della Fim di Brescia, idee per una nuova partecipazione

Il commento iniziale è sul crescente ruolo di propulsione al cambiamento che, anche nel sindacato, stanno assumendo le rappresentanze locali. In Cisl, forse più che in Cgil e Uil, il tema della partecipazione dei lavoratori è trattato con sintonia di vedute tra il centro e la periferia dell’organizzazione; per chi tuttavia segue quotidianamente gli sviluppi delle pratiche partecipative, è difficile non rilevare come queste siano frutto di peculiari interpretazioni di chi, sui fronti datoriale e sindacale e indipendentemente dalla sigla di appartenenza, opera sul territorio.

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Metalmeccanici, sindacati: “Ok dallʼ80% dei lavoratori allʼipotesi di contratto”.

L’ipotesi di rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici, siglato dai sindacati il 26 novembre e sottoposto al referendum tra i lavoratori dal 19 al 21 dicembre, è stata approvata con l’80,1% dei voti a favore. Lo fa sapere la commissione elettorale nazionale Fim Fiom Uilm, comunicando “l’esito positivo” della consultazione. Le aziende interessate sono 5.986, per un totale di 678.328 dipendenti.

(www.tgcom24.mediaset.it, 22.12.2016)

Bruno Ugolini – Bruno Trentin, il precursore

E’ possibile parlare di Bruno Trentin come precursore? L’interrogativo è stato posto nel corso di un seminario svoltosi a Torino a cura dell’Istituto Gramsci e della Cgil. Gli interventi di Enrica Valfrè, Ilaria Romeo, Pietro Marcenaro, Vittorio De Martino, Igor Piotto hanno preso lo spunto dalla presentazione del libro “L’itinerario di Bruno Trentin”, curato da Ilaria Romeo e Sante Cruciani (Ediesse). Io sono stato chiamato a parlare in particolare su un tema caro a Trentin: “L’utopia realistica della trasformazione del lavoro”.

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Metalmeccanici, un contratto per tutti.

È stata raggiunta oggi (26 novembre) l’intesa per il rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici. La firma di tutte le parti in causa – Federmeccanica/Assistal, Fim, Fiom e Uilm – mette fine a una lunga fase di accordi separati. La delegazione della Fiom dà “un giudizio positivo sull’intesa raggiunta, che non presenta alcun tipo di scambio improprio, allarga diritti, va oltre l’inflazione nel suo costo complessivo, struttura il percorso democratico nel contratto nazionale, richiesta da sempre centrale per la nostra organizzazione”.

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