Intervista a Marco Bentivogli

La sfida culturale e contrattuale della partecipazione dei lavoratori

Marco Bentivogli entra in Fim Cisl nel 1994, dopo anni di lavori precari e studi economici. Nel 2008 l’approdo alla Segreteria Nazionale. Il 13 novembre 2014, su indicazione del Segretario uscente Giuseppe Farina, viene eletto Segretario Generale con 134 voti su 143 votanti. E’ stato confermato alla guida dei metalmeccanici Cisl con 97% dei voti il 9 giugno 2017 nel corso del 19° Congresso Fim Cisl tenutosi presso l’Auditorium Parco della Musica a Roma.

Continua la lettura

Come fare della contrattazione una leva per la produttività? I risultati del progetto Bargaining for Productivity.

Complesso e controverso è il significato del concetto di produttività. Tempo fa, avevamo provato a fare chiarezza, prendendo spunto dal prezioso contributo di Luciano Gallino (L. GALLINO, La lotta di classe dopo la lotta di classe, Laterza, 2013), che definiva la produttività come valore aggiunto per ora lavorata.

Continua la lettura

Giuseppe Piemontese – Mitbestimmung, un modello partecipativo per nuove strategie di sviluppo

La convivenza e la collaborazione, messa in atto per tanti anni tra la proprietà, i manager della ThyssenKrupp e i lavoratori, i quadri dell’AST di Terni, hanno prodotto nel tempo ricchezza, benessere e benefici di varia natura a tutti i protagonisti di un progetto di produzione creativo, ormai noto in tutto il mondo. Ora, dopo 130 anni di vita delle Acciaierie Speciali di Terni, sembra che si voglia porre fine ad un’IMPRESA, da tutti ritenuta un modello di produzione completa e strategica per l’Italia. La conseguenza drammatica sarà che migliaia di persone con le loro famiglie, una città intera e, diciamolo pure, l’intera Nazione vedrà spegnersi una stella di riferimento, svanire un sogno, smarrire la speranza. La perdita del posto di lavoro, con il dramma della disoccupazione per centinaia di famiglie, sarà la cifra pesante e la drammatica conseguenza che deriverà dallo spegnimento dell’interruttore dell’AST, da parte di chi ne ha il potere economico e decisionale.

Continua la lettura

Edo Billa – Il flusso del potere

Da lungo tempo, ancora prima di iniziare a studiare e cercare di comprendere meglio i contesti economici, i comportamenti sociali, il ruolo delle organizzazioni politiche, il funzionamento delle democrazie avanzate, mi chiedevo come mai, in Italia in particolare, ma anche nel resto del mondo, non si sia sviluppata quella che possiamo definire la democrazia economica o più in generale la democrazia sociale, da affiancare alla bene o male affermata democrazia politica.

Continua la lettura

Intervista ad Ambra Tessera

A. TesseraCi parli di lei…

Mi chiamo Ambra Tessera e sono una sindacalista del settore chimico farmaceutico, tessile e manifatturiero di Milano. La federazione a cui appartengo si chiama FILCTEM CGIL.

Provengo da un’azienda del settore chimico farmaceutico nella quale ho vissuto in prima persona cosa significa lavorare e avere, quindi, dei diritti e dei doveri.

Mi sono occupata dei bisogni e dei sogni dei lavoratori prima come delegata sindacale e poi come funzionaria.

Per svolgere il mio lavoro al meglio, mi impegno nel realizzare buone relazioni industriali, attraverso un dialogo aperto, trasparente e produttivo che privilegia il lato umano di ognuno. Solo in questo modo, nel rispetto di ogni ruolo e con senso di responsabilità individuale e collettiva, sono convinta sia possibile sviluppare una cultura realmente partecipativa. Come persona e sindacalista ho un sogno: la ripresa del movimento unitario dei lavoratori e del sindacato, che ponga con forza nell’agenda politica la questione della partecipazione dei lavoratori alla governance dell’impresa. Continua la lettura