Rinnovare le relazioni industriali: la proposta di Federmeccanica.

Federmeccanica, nel corso dell’Assemblea Generale tenutasi a Reggio Emilia il 23 giugno 2017, ha presentato la nuova “Carta delle Relazioni Industriali”. Il documento si pone in continuità con la vision adottata dalla Federazione, nel solco tracciato dal Manifesto delle Relazioni Industriali del 2014 e, soprattutto, dall’idea di “Rinnovamento” che ha portato alla firma del CCNL unitario del 26 novembre 2016.

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La nuova “Rivoluzione Metalmeccanica”.

Siamo nell’epoca dell’industria 4.0. Il termine Industria 4.0 (o Industry 4.0) “indica una tendenza dell’automazione industriale che integra alcune nuove tecnologie produttive per migliorare le condizioni di lavoro e aumentare la produttività e la qualità produttiva degli impianti” (da Wikipedia). Il nuovo contesto produttivo pone non pochi problemi al sindacato confederale. Come sta rispondendo a questa sfida? Ne parliamo con Giuseppe Sabella. Sabella è direttore di Think-in, think tank specializzato in lavoro e welfare nel cui comitato scientifico fanno o hanno fatto parte eminenti studiosi e esperti, quali in particolare Tiziano Treu, Giuliano Cazzola e Sergio Belardinelli. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: “Rivoluzione Metalmeccanica – dal caso Fiat al rinnovo unitario del contratto nazionale” (Guerini e Associati, 2017). Il libro è da pochi giorni nelle librerie.
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Ilaria Armaroli – Appunti di viaggio /5. Dal Congresso della Fim di Brescia, idee per una nuova partecipazione

Il commento iniziale è sul crescente ruolo di propulsione al cambiamento che, anche nel sindacato, stanno assumendo le rappresentanze locali. In Cisl, forse più che in Cgil e Uil, il tema della partecipazione dei lavoratori è trattato con sintonia di vedute tra il centro e la periferia dell’organizzazione; per chi tuttavia segue quotidianamente gli sviluppi delle pratiche partecipative, è difficile non rilevare come queste siano frutto di peculiari interpretazioni di chi, sui fronti datoriale e sindacale e indipendentemente dalla sigla di appartenenza, opera sul territorio.

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Giovanni Faverin – E nel pubblico impiego 4.0 ?

L’intesa raggiunta sul contratto dei metalmeccanici segna una tappa estremamente importante di quel processo di rigenerazione del nostro sistema produttivo che nel manifatturiero prende il nome di Industria 4.0. E che non consiste soltanto nell’introduzione di tecnologie innovative, ma altresì di forme altrettanto innovative di organizzazione del lavoro.

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Ilaria Armaroli – Appunti di viaggio/3. Prime riflessioni sugli effetti del parametro OEE sui premi di risultato e le relazioni industriali

Gli appunti di viaggio di Ilaria Armaroli sono sempre stimolanti per chi si occupa di partecipazione. Ricorrono la distinzione tra cultura e indicatori di performance (OEE) della pratica partecipativa e l’importanza del ruolo degli agenti di trasformazione del progetto partecipativo in strumento di miglioramento continuo della produttività e, al contempo, della soddisfazione del collaboratore. Titolari di azienda, manager, rappresentanti sindacali, formatori: a loro il compito di trasmettere le peculiarità della cultura aziendale e di condividere con i collaboratori obiettivi, modalità di remunerazione e tecniche di misurazione delle performance. (nota del Redattore) 

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Metalmeccanici, sindacati: “Ok dallʼ80% dei lavoratori allʼipotesi di contratto”.

L’ipotesi di rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici, siglato dai sindacati il 26 novembre e sottoposto al referendum tra i lavoratori dal 19 al 21 dicembre, è stata approvata con l’80,1% dei voti a favore. Lo fa sapere la commissione elettorale nazionale Fim Fiom Uilm, comunicando “l’esito positivo” della consultazione. Le aziende interessate sono 5.986, per un totale di 678.328 dipendenti.

(www.tgcom24.mediaset.it, 22.12.2016)

Il dg di Federmeccanica: “Il nuovo contratto darà più forza alle aziende e tutele ai lavoratori”.

“L’inizio della via italiana alla partecipazione”: forte è la scossa che il nuovo CCNL dei metalmeccanici dà alla discussione sulle pratiche partecipative. Dopo il primo stimolo ricevuto dalla detassazione dei premi di risultato, arriva dalle parti sociali un programma strutturato che esprime fiducia nel connubio partecipazione-produttività. (nota del Redattore) 

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Nuovo Ccnl Metalmeccanici: incentivata la contrattazione aziendale sulla retribuzione variabile.

L’accordo di rinnovo del contratto collettivo per l’industria metalmeccanica ridefinisce il ruolo e gli ambiti di intervento dei due principali livelli negoziali (nazionale e aziendale) utilizzati nel settore.Il contratto nazionale viene chiamato a garantire il recupero del potere di acquisto, mediante un meccanismo che consente di allineare la crescita delle retribuzioni al valore effettivo dell’inflazione.

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