Rafforzare la voce dei lavoratori nei casi di ristrutturazione e insolvenza aziendale.

Martedì 6 Novembre abbiamo avuto l’opportunità di partecipare al seminario “Company mobility and workers representatives in company boards” organizzato dalla European Trade Union Confederation (ETUC) a Bruxelles.

Tra i temi trattati nel corso del seminario, come sempre supportati da rappresentanti del mondo accademico, sindacale e professionale di alto livello e respiro internazionale, ci permettiamo di segnalare e allegare in particolare la pubblicazione ETUC in merito alla revisione europea del regolamento sulle procedure di insolvenza aziendale e le relative linee guida e raccomandazioni per tutelare e migliorare i diritti di partecipazione dei lavoratori nelle procedure di ristrutturazione.

Brochure Insolvency Guideline_IT

Favorire la partecipazione dei lavoratori in azienda per migliorare competitività e conciliazione vita-lavoro.

Promuovere la cultura della partecipazione dei lavoratori all’interno della vita aziendale, con l’obiettivo di rispondere alle nuove esigenze portate dall’innovazione tecnologica, da una sempre maggiore competizione internazionale e dalla necessità di una migliore conciliazione di vita e lavoro.

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Convegno “La partecipazione dei lavoratori”.

Martedì, 22 ottobre 2019
Ore 10.30 – 13.00
Assolombarda – Sala Camerana
Via Pantano 9 – Milano

L’evento si pone come primo resoconto di un’iniziativa progettuale che vede impegnati Imprese, RSU, OO.SS.LL. e Assolombarda nell’intento di agevolare la concreta attuazione a livello aziendale di quanto disposto dalla legge in materia di coinvolgimento paritetico dei lavoratori nonché di quanto condiviso da Confindustria e Cgil, Cisl, Uil nel cd. Patto della Fabbrica. Il confronto avviato ha anche prodotto un’intesa che sarà presentata nel corso dell’incontro.

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Simona Castellani – La felicità dei tuoi collaboratori passa dalla loro partecipazione allo scopo dell’impresa.

“Il lavoro dovrebbe essere una grande gioia ed è ancora per molti tormento, tormento di non averlo, tormento di fare un lavoro che non serva o che non giovi ad un nobile scopo”.

Adriano Olivetti con questa frase descrive benissimo lo sconforto che si può generare nei lavoratori di un’azienda che non abbia un nobile scopo, figuriamoci se lo scopo non è nemmeno mai stato riconosciuto, né dichiarato, né condiviso.

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Tutte le potenzialità del nuovo integrativo Luxottica: partecipazione, flessibilità e welfare.

Lo scorso 21 giugno, Luxottica, leader nel settore dell’occhialeria, ha siglato con il Coordinamento Sindacale, costituito dalle organizzazioni di categoria Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil, e con le RSU del Gruppo il nuovo accordo integrativo aziendale valido fino al 2022. Il contratto integrativo è passato alla cronaca per un aspetto in particolare: l’assunzione a tempo indeterminato di 1.150 lavoratori somministrati. Si tratta di un elemento, che in un periodo di volatilità dei mercati e scarsa crescita economica, appare certamente in controtendenza, ma che non deve essere inteso come esaustivo della portata innovativa dell’integrativo.

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Dall’accordo classico al contratto “ad albero”.

Come si è caratterizzata la contrattazione aziendale nel triennio della ripresa economica, tra il 2015 e il 2017, in quelle imprese dell’area bolognese, spesso leader nei rispettivi mercati di riferimento, che durante la recessione hanno mantenuto trend di crescita consistenti ed hanno spesso visto i propri confini d’impresa e mercati internazionali espandersi? E ancora, che cosa è accaduto alle principali tematiche contrattate a livello aziendale (welfare, organizzazione del lavoro, partecipazione dei lavoratori, salario, scelte sulle esternalizzazioni) nelle imprese che sia nel corso della crisi che nel triennio della ripresa hanno sperimentato una dinamica espansiva?

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Elena Donazzan aderisce a FdI. Meloni: «È un ritorno a casa».

Giorgia Meloni lo definisce «un ritorno a casa»: Elena Donazzan – storica esponente della destra veneta, un passato da militante giovanile e un presenta da eletta di lungo corso – aderisce a Fratelli d’Italia. Il passaggio è stato ufficializzato in una conferenza stampa, che è stata prima di tutto l’occasione per ribadire l’impegno del partito sui temi del lavoro e del sostegno all’impresa: Donazzan è al terzo mandato come assessore regionale in Veneto. Ha le deleghe al Lavoro, alla Formazione, all’Istruzione e alle Pari opportunità. FdI ha decido di metterla alla guida del Dipartimento lavoro e crisi aziendali.

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Benessere e azionariato dei lavoratori, avanza un nuovo “modello”?

Come tutti i fenomeni di portata “epocale”, anche il tema della partecipazione dei lavoratori all’interno delle aziende ha tempi e modalità di lunga durata. Vecchie mentalità sono al tramonto. La conflittualità ideologica non sembra più essere un orizzonte realistico, sia per i lavoratori che per il mondo imprenditoriale. Meglio mediare, costruire percorsi condivisi, fidelizzare i dipendenti, riconoscendone il valore professionale.

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Lamborghini, arriva il super contratto integrativo.

Automobili Lamborghini, le rappresentanze sindacali aziendali, insieme a FIOM CGIL e FIM CISL, hanno raggiunto l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto integrativo aziendale per gli anni 2019-2022. L’intesa conferma un approccio fortemente partecipativo del sistema di relazioni sindacali e il ruolo dell’Azienda nel suo contesto territoriale come motore di sviluppo non solo economico, ma anche sociale, introducendo novità in linea con la strategia e la visione aziendale.

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Sovranità e lavoro: la “terza via italiana” che sfidò il modello anglosassone.

Ci sono alcuni libri che sono oro. Uno di questi è senza dubbio La terza via italiana: storia di un modello sociale (Castelvecchi, pp. 175, € 23,50) scritto dal giovane studioso Francesco Carlesi. Con «terza via italiana» l’autore intende quel modello sociale che, nascendo con il corporativismo fascista, sopravvisse fin nel dopoguerra dando impulso al «miracolo economico». I princìpi su cui si reggeva questa terza via erano la collaborazione di classe, la partecipazioni dei lavoratori, l’intervento dello Stato, spesa pubblica espansiva, protagonismo economico, programmazione, superiorità della politica sull’economia. Continua la lettura