Aldo Amoretti – Alitalia: i sindacati nel consiglio di amministrazione? Non è una buona idea.

Il Ministro Patuanelli comunica che si sta ragionando sulla presenza dei sindacati nel CdA della newco Alitalia. Si precisa che i sindacati dovranno avere un “ruolo molto forte” nella nuova compagnia. Io che sono non da ora favorevole alla partecipazione dei lavoratori nella gestione delle imprese (1) nel caso in questione sono di altro parere. In Alitalia questa esperienza si è già fatta ed è stata un fiasco.

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Silvia Della Posta – La partecipazione dei lavoratori nelle imprese, un’armonia possibile

Ringraziamo Silvia Della Posta per avere messo a nostra disposizione la sintesi del Project Work realizzato a conclusione del suo percorso di Master in Risorse Umane (“Professione personale”) presso ISMO.
Un contributo di pensiero che ci pone di fronte ai possibili sviluppi della partecipazione dei lavoratori nei contesti mutevoli proposti da ETUI con il progetto “Scenario-Building: Worker Participation 2030” e che sottolinea con vigore il ruolo imprescindibile della Formazione di tutti gli attori per dar vita a un sistema di relazioni di lavoro stabile e resistente ai fattori esogeni ed endogeni generatori di incertezza.

S. Della Posta – La partecipazione dei lavoratori nelle imprese. Un’armonia possibile

 

Francesca Manca – La partecipazione dei lavoratori, dal Mitbestimmung all’impresa sociale

Abstract

La partecipazione dei lavoratori alla gestione dell’impresa è stata recentemente disciplinata nelle imprese sociali dal Decreto Legislativo 11/2017. L’impresa sociale è caratterizzata infatti da una multi stakeholdership, così come in generale gli Enti del Terzo Settore. Il coinvolgimento dei lavoratori e più in generale degli stakeholders porta le imprese a considerare le necessità dei diversi portatori di interessi e di consentire al lavoratore stesso, interessato in prima linea alla crescita dell’impresa, di collaborare attivamente.

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Focus FCA-Psa – Luigi Campagna “Una nuova possibilità di partecipazione dei lavoratori”

Nell’ambito dell’accordo di fusione FCA-PSA, continua a far discutere la decisione di includere nel Consiglio d’Amministrazione due membri in rappresentanza dei lavoratori. Paroledimanagement.it ha già affrontato il tema con un’intervista a Paolo RebaudengoResponsabile di Relazioni Industriali quando ancora FCA si chiamava Fiat.

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Focus FCA-Psa – Volker Telljohann “Ecco perché ci saranno due rappresentanti dei lavoratori nel Cda”

Il 17 dicembre è stato siglato il cosiddetto ‘combination agreement‘ tra FCA e PSA che porterà tra circa un anno alla fusione dei due gruppi. Nei media italiani è stato dato molto risalto al fatto che nel Consiglio di amministrazione (Cda) del nuovo gruppo ci saranno anche due rappresentanti dei lavoratori, uno per PSA e uno per FCA.

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Focus FCA-Psa – Fabio Di Gioia “Non lasciamoci folgorare sulla strada del modello partecipativo”

Ho letto con la dovuta attenzione il contributo di Volker Telljohann ed il relativo commento dell’ Avv. Giorgio Verrecchia. In qualità di Rappresentante dei Lavoratori e di membro del Comitato Aziendale Europeo del Gruppo FCA (almeno fino a quando tale Comitato è esistito, dal momento che l’accordo è scaduto senza rinnovo) gradirei condividere alcune osservazioni.

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Focus FCA-Psa – Francesco Seghezzi “Nuove relazioni industriali alla sfida della partecipazione”

Nei prossimi mesi capiremo i dettagli, ma la decisione, all’interno dell’accordo FCA-Psa, di includere nel Consiglio d’amministrazione due membri in rappresentanza dei lavoratori è una novità che non può passare in secondo piano. Ad oggi si sa che la scelta è una conseguenza di una norma che obbliga una società nata dalla fusione di garantire il diritto alla partecipazione nel caso in cui in una delle società che si fondono sia presente.

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Renato Costanzo Gatti – Parliamo di cogestione

Non è solo il movimento delle sardine ad evidenziare la crisi afasica dei partiti, incapaci, tranne la Lega, di parlare con i cittadini in uno schietto confronto, soffocato invece dalla trasformazione dei partiti da “intellettuali collettivi” a comitati elettorali; anche su altri fronti si nota la vivacità di altri organismi democratici che sembrano voler ricominciare a fare politica. Mi riferisco alla recente proposta del segretario CGIL Landini per un impegno di governo-sindacati-Confindustria ad affrontare un futuro per il nostro paese che sembra avviato allo sbriciolamento.

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Pietro Ichino – Il ruolo del sindacato nell’era della globalizzazione e dell’intelligenza artificiale

La difesa degli interessi dei lavoratori dovrà consistere sempre di più nell’assicurare a ciascuno una libertà effettiva di scelta nel mercato e a tutti un aumento della domanda di lavoro.

Slides utilizzate per la comunicazione del prof. Pietro Ichino al Focus Group promosso da Rivoluzione Positiva a Milano il 15 novembre 2019.

Milano-Focus-Group-15XI19

In argomento anche l’articolo del prof. Ichino pubblicato su lavoce.info il 24 settembre scorso, Rappresentanza sindacale: il nodo difficile da sciogliere.

(www.pietroichino.it)