Premio a Forlì Ambiente. Arriva il Bollino Cnel: “Qui persone al centro”.

Il panorama imprenditoriale italiano vede un nuovo importante traguardo per la cooperazione romagnola, che si distingue a livello nazionale per la capacità di integrare i dipendenti nei processi decisionali e produttivi. Forlì Ambiente è infatti tra le prime tre imprese nel Paese a ricevere il Bollino Cnel, il prestigioso riconoscimento del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro istituito per premiare le eccellenze in materia di coinvolgimento dei lavoratori. Insieme alla realtà forlivese, sono state insignite del premio anche Generali e Asm Rieti Spa.

Siamo nati da un workers buyout e il tema della partecipazione dei lavoratori alla vita dell’impresa è per noi centrale – spiega Marco Martelli, presidente di Forlì Ambiente –. A dicembre 2025 abbiamo firmato un accordo sindacale secondo la Legge 76/2025, che disciplina la partecipazione alla gestione dell’impresa e incentiva la distribuzione degli utili, prevedendo una forte detassazione delle premialità. Questo ci ha permesso di ricevere il riconoscimento del Cnel, ma già in precedenza avevamo introdotto forme di premialità basate sul merito e sul coinvolgimento nella vita aziendale: a novembre dello scorso anno, ad esempio, abbiamo erogato una quindicesima mensilità. Con l’accordo sindacale abbiamo formalizzato questi strumenti in cui crediamo fortemente, perché contribuiscono ad accrescere il senso di responsabilità dei lavoratori verso l’impresa, i clienti e i committenti che la scelgono”.

Nata nel 2016 proprio da un’operazione di recupero d’azienda da parte dei dipendenti, Forlì Ambiente è oggi una realtà solida specializzata in servizi e soluzioni tecnologiche per l’ambiente. Con un organico di 90 lavoratori, di cui 30 ricoprono anche il ruolo di soci, la cooperativa vanta un fatturato di 22 milioni di euro.

La motivazione espressa dal Cnel sottolinea l’efficacia con cui l’impresa ha saputo implementare modelli di partecipazione sia sul piano economico-finanziario che su quello organizzativo. “Questa notizia rappresenta per noi un importante motivo di soddisfazione – commenta il presidente di Confcooperative Romagna-Estense, Roberto Savini –. Si tratta di un riconoscimento che valorizza il ruolo dei lavoratori nelle dinamiche aziendali e che porta ai vertici della classifica un esempio significativo di cooperazione, una forma di impresa che dà piena effettività all’Art.1 della nostra Costituzione, che definisce l’Italia come una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La partecipazione è un principio cardine della cooperazione. Vedere realtà anche di grandi dimensioni, come Forlì Ambiente, applicarlo concretamente conferma che è possibile fare impresa mettendo al centro le persone e il bene comune”.

(il Resto del Carlino)

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