Welfare aziendale a regola d’arte.

Criteri di misurazione del premio di risultato, regolarità degli accordi aziendali o territoriali, rispetto dei principi impositivi del reddito di lavoro dipendente in caso di erogazione di beni e servizi. Su questi requisiti si fonda l’applicazione della nuova imposta sostitutiva del 10% in vigore dal 2016 e si concentreranno i successivi controlli delle Entrate.

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Doppi requisiti per i premi in welfare.

I premi di risultato e gli utili potenzialmente assoggettabili all’imposta sostitutiva del 10% (articolo 1, commi da 182 a 191 della legge di Stabilità 2016) possono essere convertiti in benefit non soggetti a tassazione entro gli importi massimi stabiliti ai commi 2 e ultimo periodo del comma 3 dell’articolo 51 del Dpr 917/1986 (testo unico delle imposte sui redditi, Tuir) a seconda dei beni o servizi scelti dal lavoratore.

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Enrico Grazzini – Che cosa manca nel programma economico dei Cinque Stelle

Il Movimento 5 Stelle ha riscosso un grande e meritato successo elettorale ed è diventato una credibile forza candidata al governo del Paese. Diventa quindi importante valutare quale sia il suo piano di governo per risollevare l’Italia dalla crisi economica che dura ormai da troppi anni. Il programma economico del Movimento fondato da Beppe Grillo – a partire dal reddito minimo per tutti i cittadini per passare poi alla pubblicizzazione della Banca d’Italia, alla riconversione verde della politica energetica, al credito mirato per le piccole e medie imprese, alla rivisitazione del debito pubblico, alla critica all’euro, all’autoritarismo dell’Unione Europea e alle sue politiche di stupida austerità, ecc – è largamente condivisibile. Ma mancano ancora due elementi indispensabili perché questo piano possa diventare realmente efficace e concreto: la democrazia economica e la Moneta Fiscale.

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Ilaria Armaroli – Appunti di viaggio/1. Lo scenario bresciano delle relazioni industriali

“Appunti di viaggio” è il diario di un percorso di studi sulla evoluzione del sistema di relazioni industriali nella provincia di Brescia avviato da ADAPT nell’ambito di una collaborazione con FIM-CISL Brescia di cui si è dato atto nell’intervento “A Brescia un nuovo ponte tra ricerca e sindacato” che potete trovare qui.

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Metalmeccanici. Furlan (Cisl) “modernizzare le relazioni industriali e cambiare il Paese”.

”Le imprese ed i sindacati hanno oggi una grande responsabilità ed una grande occasione che non va sprecata per modernizzare le relazioni industriali e cambiare il nostro paese”. Lo sottolinea il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan commentando le parole del presidente di Confindustria Boccia all’Assemblea di Federmeccanica. ”Siamo d’accordo con il Presidente di Confindustria quando afferma che tocca alle parti sociali e non alla politica riscrivere nelle prossime settimane le regole dei contratti, nel segno di una collaborazione tra imprese e lavoratori per la crescita del paese”, afferma.

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Conversazione con Donata Gottardi

GottardiDonata Gottardi è professoressa ordinaria di Diritto del lavoro presso il dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Verona. E’ stata Parlamentare europea, dal 2006 al 2009, componente della Commissione economica e monetaria, della Commissione occupazione e della Commissione parità di genere. Dirige il Dipartimento di Scienze giuridiche dal 2010. Coordina il progetto di ricerca ‘LEGAL_frame_WORK, Lavoro e legalità nella società dell’inclusione”, finanziato dal Ministero dell’Università, per il triennio 2013-2016, il progetto di ricerca ‘Close the deal, fill the gap’, finanziato dalla Commissione europea – Progress, per il biennio 2015-2016 e partecipa al progetto REINDIE, “International industrial relations: increasing and disseminating expertise. Focus on the Mediterranean countries”, finanziato dalla Commissione europea. E’ Presidente dell’IRES Veneto.

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Mediamarket, scongiurati i licenziamenti: proroga della solidarietà per altri 10 mesi.

Sviluppi positivi nella vertenza Mediamarket: a circa un mese dalla sottoscrizione dell’intesa sulla gestione dei 316 esuberi annunciati dall’azienda di distribuzione di elettronica di consumo, Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs hanno raggiunto con la direzione aziendale l’accordo sulla proroga del contratto di solidarietà in scadenza il prossimo 30 giugno.

(…) “Finora l’utilizzo degli strumenti concordati ha consentito una riduzione di un terzo degli esuberi annunciati da Mediamarket. Il nostro auspicio è che, in un’ottica di rilancio del gruppo, si possano individuare strategie finanziarie e commerciali finalizzate alla ripresa aziendale sino a raggiungere la salvaguardia occupazionale dell’intero organico”, è il commento di Elena Maria Vanelli di Fisascat. I sindacati hanno anche fornito la disponibilità a contrattare sui sistemi di salario variabile legati alle performance di vendita, mirati alla piena realizzazione del processo di rilancio aziendale ed alla partecipazione dei lavoratori alla vita di impresa.

(www.ildenaro.it, 27.06.2016)