Venezia, colorificio San Marco: distribuiti 2mila euro di premio produzione per ogni dipendente.

Il Colorificio San Marco di Marcon , condivide il successo della crescita di fatturato con i propri dipendenti, distribuendo un premio di produzione di ben 2mila euro procapite, facendolo lievitare del 77% rispetto ai 1.200 euro distribuiti nel precedente anno. Un importante segno di riconoscimento per le persone che contribuiscono al successo dell’azienda e che induce all’ottimismo per la lenta ripresa economica del Paese. Il Colorificio San Marco è uno dei maggiori produttori di pitture, smalti,vernici, sistemi per la ristrutturazione di edifici storici e tanto altro. Una delle leve del successo di questo glorioso brand e proprio da imputare all’attenzione verso i propri collaboratori, i quali partecipano con impegno, entusiasmo e professionalità alla mission dell’azienda veneziana.

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Severino Salvemini – Più “capitalismo dei partecipanti” meno “capitalismo degli azionisti”

(Estratto da “Direzione del Personale”, trimestrale di informazione e cultura dell’Associazione Italiana per la Direzione del Personale, giugno 2016)

Gli ultimi vent’anni hanno sancito un modello di impresa basato sostanzialmente sulla finanziarizzazione. E ciò ha prodotto anche la concausa (non secondaria) della recessione iniziata nel 2008 e non ancora finita.

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Rinnovato CCNL Coop. agricola, Sbarra: accordo che valorizza partecipazione.

“Quella di oggi è una giornata importante per i lavoratori della Cooperazione Agricola, che raccolgono il frutto di una piattaforma innovativa sia sotto il profilo normativo che salariale”. Lo afferma Luigi Sbarra, Segretario Generale della Fai Cisl, commentando il rinnovo odierno del Ccnl della Cooperazione Agricola, che coinvolge oltre 50 mila lavoratori e più di 3.500 aziende.

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PanariaGroup, firmato integrativo aziendale.

Raggiunto l’accordo per il nuovo contratto integrativo aziendale tra Filctem Cgil e Femca Cisl, le Rsu e la direzione aziendale di PanariaGroup, che sancisce miglioramenti sulle relazioni sindacali, rafforzando il coinvolgimento e la partecipazione delle Rsu su tutti gli aspetti fondanti dell’attività aziendale dell’impresa, in particolare sugli aspetti di natura organizzativa.

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Ancora su di un “welfare aziendale” dal contenuto non abbastanza chiaro.

(www.pietroichino.it, 01.08.2016)

Pubblico qui due dei numerosi messaggi che ho ricevuto nei giorni successivi alla pubblicazione dell’editoriale telegrafico La nuova etica pubblica della spesa veloce, del 24 luglio 2016 – Seguono le mie risposte, che valgono ovviamente anche per quelli non pubblicati.

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La nuova etica pubblica della spesa veloce.

Qualcuno si sarà chiesto a che cosa sia dovuta la generosità fiscale dell’Erario, che ha detassato integralmente il cosiddetto “welfare aziendale”. Oggi i servizi pagati direttamente dall’impresa a una o più categorie dei propri dipendenti – dalla badante per i nonni alla baby-sitter per i bebé, dai corsi di inglese alla palestra, dai buoni-pasto alla ludoteca, o allo spettacolo teatrale – siano essi previsti da un contratto aziendale o da un regolamento emanato unilateralmente, non concorrono a determinare il reddito imponibile dei dipendenti stessi.

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Produttività, il piano del governo, incentivi anche a quadri e dirigenti.

Raddoppio degli incentivi per i premi di produttività da pagare ai dipendenti. A questo sta pensando il governo. Certo, non sarà fatta finché tutto non verrà scritto nero su bianco nella prossimo legge di Stabilità. Ma l’obiettivo di Palazzo Chigi è chiaro. Tanto che Marco Leonardi, tra i consiglieri economici del premier Matteo Renzi che stanno lavorando al dossier, ha già sul tavolo le stime di spesa per finanziare il potenziamento della contrattazione di produttività.

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Agroalimentare. Furlan in visita allo stabilimento Callipo di Maierato. Sbarra: “Stella del sud, modello di eccellenza e partecipazione”.

La leader della Cisl Annamaria Furlan ha visitato oggi, insieme a una delegazione della Fai guidata dal Segretario Generale Luigi Sbarra, lo stabilimento della Callipo, a Maierato (VV). La numero uno del Sindacato di via Po ha incontrato maestranze, impiegati, management e proprietà dell’azienda, rimarcando la centralità di una realtà produttiva d’eccellenza nel contesto di un territorio gravemente colpito dalla crisi.

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Gruppo Parmalat. Fai Cisl: accordo di rinnovo. La contrattazione aziendale come strumento di partecipazione, solidarietà e innovazione.

Il Segretario nazionale della Fai Cisl Attilio Cornelli ed il Coordinatore nazionale Armando Savignano esprimono un giudizio positivo per il primo accordo integrativo di Gruppo dopo il rinnovo del contratto nazionale dell’industria alimentare, realizzato durante l’anno di ultrattività previsto dal rinnovo ccnl industria del febbraio scorso. Soddisfacenti risultati normativi ed economici realizzati in un contesto di difficoltà per l’intero settore lattiero-caseario che rappresenta l’area del cuore business di Parmalat.

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Premi di risultato: come detassarli se in azienda non ci sono RSA o RSU.

La detassazione dei premi di risultato diventa accessibile per i datori di lavoro che non hanno possibilità di stipulare un accordo collettivo a livello aziendale (per mancanza delle RSA o delle RSU), grazie all’intesa firmata il 14 luglio scorso tra Confindustria, Cgil, Cisl e Uil. Con tale intesa, infatti, le parti sociali hanno definito un modello di accordo collettivo che potrà essere recepito dalle rispettive associazioni a livello territoriale; dopo la stipula a livello locale, i datori di lavoro di quel territorio (se aderenti a Confindustria) potranno accedere al beneficio fiscale con alcuni semplici passaggi.

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