Carole Leslie – Employee ownership of Scotland’s businesses can make people happy in their work while also improving productivity

When McVitie’s ceased to be a family business, decisions to close the Glasgow factory were made by people hundreds of miles away looking at balance sheets and maximising financial returns, not the long-term health of business and the provision of jobs.

Despite the factory being a mainstay within its local community, and generations of families rooted to the business, nearly 500 members of staff were handed redundancy notices ending a 100-year relationship with the area.

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Mario Bozzi Sentieri – Le contraddizioni della sinistra: perché Landini e Letta hanno paura della cogestione alla tedesca?

La cogestione aziendale, annunciata nella Costituzione italiana, ma mai applicata, è ormai una necessità. Lo impongono le trasformazioni tecnologiche, i processi di riconversione industriale, la crisi ed il dopo Covid. In Parlamento giacciono alcune proposte in materia. Sarebbe utile portarle all’attenzione dell’opinione pubblica, facendone oggetto di un confronto tra le parti sociali, rendendo finalmente chiare le rispettive posizioni ed evitando ogni traccheggiamento. Continua la lettura

Emmanuele Massagli – Partecipazione lavoratori nelle imprese, tre ragioni per riprovarci dopo il Covid

Tra gli elementi che negli ultimi mesi stanno differenziando la posizione della Cisl rispetto a quelle della Cgil e della Uil, pur nell’ambito di una doverosa comunanza di proposte a riguardo delle ricette per contrastare la crisi e sfruttare adeguatamente le risorse europee per la ripresa, vi è certamente il ripetuto richiamo all’importanza dei meccanismi partecipativi in impresa, da incoraggiare proprio in un momento di “impostazione del futuro” com’è quello attuale. La politica ha dimostrato interesse verso l’argomento, tanto tra le forze di Governo che tra quelle di opposizione. Più fredda la reazione di Confindustria e della stessa Cgil. Continua la lettura

Italiana guida il sindacato VW.

È la più grande organizzazione dei metallurgici del mondo.

La figlia di un immigrato italiano eletta a capo del consiglio di fabbrica della Volkswagen. Daniela Cavallo, 46 anni, madre di due figli, sarà la prima donna responsabile dei 670 mila dipendenti della «casa» di Wolfsburg, in maggioranza iscritti alla IG Metall, il sindacato dei metallurigici, il più grande al mondo. «Sono orgogliosa delle mie radici italiane», aveva dichiarato al Business Magazin, «ma mi sento a casa a Wolfsburg». Continua la lettura

Luci sul Lavoro 2021

PNRR Edition – Tecnologia, lavoro, persona

9-10-11 settembre 2021 – Fortezza Medicea di Montepulciano (SI)

Luci sul Lavoro è una manifestazione interamente dedicata al mondo del lavoro. L’evento, attraverso un ricco programma di dibattiti, workshop, interviste, proiezioni filmiche, spettacoli, si pone l’obiettivo di riportare il variegato mondo del lavoro al centro dell’attenzione, al centro della scena, soprattutto in un periodo storico in cui questo elemento riveste una rilevanza sociale sempre più accentuata.

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Intervista ad Andrea Solimene

Ci parli di lei…

Mi occupo di innovazione strategica e organizzativa. Sono un divoratore di libri di business, amante della natura, viaggiatore “seriale” attualmente fermo e in attesa di riprendere i ritmi di prima. Da 7 anni lavoro al mio sogno, Seedble, e con orgoglio, insieme al mio socio Giovanni Tufani, guido un fantastico team di persone che vuole migliorare il mondo stimolando e facilitando l’innovazione.

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Intervista a Giovanni Scansani

La sua intervista a Mitbestimmung risale a marzo 2018, ci aggiorna sul suo percorso professionale e di studio in questi 3 anni?

Ho continuato a dedicarmi alla consulenza per la progettazione di piani di welfare aziendale attraverso la società della quale sono stato co-fondatore, socio ed amministratore (Valore Welfare Srl) che nella seconda metà del 2019 ho ceduto ad un importante gruppo italiano attivo nel settore della ristorazione collettiva (Cirfood), ma da anni presente anche nel settore del welfare aziendale con una divisione dedicata all’emissione di voucher. Successivamente gli acquirenti mi hanno chiesto di affiancarli nelle fasi iniziali di sviluppo della start-up che hanno poi costituito con l’intento di operare nel settore dell’outsourcing dei servizi di supporto al welfare aziendale.

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