Per oltre trent’anni la disintermediazione è stata presentata come una promessa di libertà: meno organizzazioni tra cittadini e politica, meno strutture tra lavoratori e imprese, rapporti più diretti, veloci e trasparenti. Ma eliminare gli intermediari non significa necessariamente riequilibrare i rapporti di forza. Anzi, spesso accade il contrario: il singolo cittadino, lavoratore o consumatore si ritrova a confrontarsi da solo con organizzazioni, piattaforme e sistemi molto più forti di lui.
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Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze.
Intervista a Fabrizio Leopardi, capo delle relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia
Negli ultimi mesi il tema della partecipazione dei lavoratori è tornato al centro del dibattito pubblico, anche con l’approvazione della legge di iniziativa popolare promossa dalla CISL. Leroy Merlin lavora su questi temi da oltre quarant’anni. Da dove nasce questa scelta?
Per noi non nasce da una scelta, almeno non nel senso in cui normalmente si intende. La partecipazione è il modo in cui concepiamo l’impresa.
“Dobbiamo promuovere maggiormente le nostre idee”.
Daniel Hay, direttore scientifico dell’IMU, parla della sua esperienza nel consiglio di sorveglianza, dei vantaggi e delle sfide della cogestione da parte dei dipendenti e del clima politico a Bruxelles. L’intervista è stata condotta da Kay Meiners e Fabienne Melzer.
“Nessuno può comandare contro i dipendenti”.
Marc Tüngler, esperto di tutela degli azionisti, rappresenta gli interessi del capitale in diversi consigli di sorveglianza tedeschi. Ha avuto esperienze positive con la cogestione in tali contesti. L’intervista è stata condotta da Kay Meiners e Fabienne Melzer.
Gli eredi del 1976
La legge sulla cogestione ha introdotto la cogestione basata sulla parità nelle grandi aziende di tutti i settori. Da allora, uomini e donne eletti dai lavoratori hanno partecipato con successo alle discussioni su questioni di localizzazione, strategie e investimenti. Di Kay Meiners, Fabienne Melzer e Andreas Schulte.
Promemoria per il sindacato del prossimo futuro.
“tratto dal sito www.pietroichino.it”
Il sindacato oggi deve impegnarsi molto di più a) per l’assistenza alle persone nel mercato del lavoro; b) per l’assistenza ai lavoratori delle imprese in crisi nella ricerca, su scala mondiale, del nuovo imprenditore; c) per lo sviluppo della contrattazione aziendale che incentivi l’aumento della produttività e ne distribuisca i frutti.
«La partecipazione dei lavoratori all’impresa conviene anche agli imprenditori».
«Dopo l’esperienza del Covid il tema della partecipazione si è fatto più urgente», ci dice Andrea Dellabianca, presidente nazionale di Compagnia delle Opere. Dellabianca parteciperà domani mercoledì 20 marzo all’incontro pubblico che Tempi e Cdo hanno organizzato a Milano intitolato “È finita la lotta di classe”.
Zamagni: «Stellantis impari da Silicon Valley: azioni ai lavoratori».
La richiesta di sussidi per l’acquisito di veicoli elettrici per scongiurare il rischio che a rimetterci siano i i lavoratori di Mirafiori e Pomigliano. La possibilità che l’Italia entri nell’azionariato di Stellantis, come già avviene in Francia. Sullo sfondo gli effetti di anni di delocalizzazione industriale, con lo spostamento dei costi delle crisi di sistema sui lavoratori. Sono alcuni degli elementi dello scontro alimentato in questi giorni dalle parole di Carlos Antunes Tavares, amministratore delegato di Stellantis, e Adolfo d’Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy.
«Meno conflitto, più collaborazione. Bene la proposta di legge sulla partecipazione al lavoro»
Più società e meno Stato, più collaborazione in azienda e meno centralizzazione contrattuale. Partecipazione ove ce ne siano le condizioni. Senza imporre nulla dall’alto, ma liberando la vitalità dell’impresa e del lavoro. È l’auspicio con cui Maurizio Sacconi guarda all’avvio del dibattito in aula sulla proposta di legge sulla partecipazione al lavoro.
A tu per tu con Anil Verma. Partecipazione dei lavoratori e lavoro dignitoso.
Ho letto che tra i suoi interessi scientifici vi sono anche forme partecipative di organizzazione del lavoro. Io sto svolgendo una internship in Cisl, la quale sta proponendo una legge di iniziativa popolare proprio sulla partecipazione dei lavoratori. Sono molto interessata a conoscere la sua opinione rispetto a questo tema.