Che cosa accade quando l’automazione aumenta più rapidamente della capacità delle istituzioni di distribuire i benefici della crescita? Se l’intelligenza artificiale e la robotica concentrano sempre più reddito e potere nelle mani di chi possiede il capitale, quali strumenti useranno le élite economiche per preservare la stabilità sociale? Più welfare e redistribuzione oppure più controllo e repressione?
XII Rapporto ADAPT sulla contrattazione collettiva in Italia (2025).
Alleghiamo la presentazione di sintesi del XII Rapporto ADAPT sulla contrattazione collettiva realizzato dai ricercatori ADAPT a partire dai contratti raccolti nella banca dati Fare Contrattazione. Punto di riferimento per studiosi, operatori e parti sociali, il Rapporto vuole contribuire a una lettura sistematica e comparata dei contenuti dei contratti collettivi, nazionali e aziendali, stipulati in Italia.
“Dobbiamo promuovere maggiormente le nostre idee”.
Daniel Hay, direttore scientifico dell’IMU, parla della sua esperienza nel consiglio di sorveglianza, dei vantaggi e delle sfide della cogestione da parte dei dipendenti e del clima politico a Bruxelles. L’intervista è stata condotta da Kay Meiners e Fabienne Melzer.
“Nessuno può comandare contro i dipendenti”.
Marc Tüngler, esperto di tutela degli azionisti, rappresenta gli interessi del capitale in diversi consigli di sorveglianza tedeschi. Ha avuto esperienze positive con la cogestione in tali contesti. L’intervista è stata condotta da Kay Meiners e Fabienne Melzer.
Gli eredi del 1976
La legge sulla cogestione ha introdotto la cogestione basata sulla parità nelle grandi aziende di tutti i settori. Da allora, uomini e donne eletti dai lavoratori hanno partecipato con successo alle discussioni su questioni di localizzazione, strategie e investimenti. Di Kay Meiners, Fabienne Melzer e Andreas Schulte.
Partecipazione dei lavoratori: nuove linee programmatiche a un anno dalla legge 76.
La partecipazione dei lavoratori figura tra gli «assi capaci di rafforzare il sistema delle relazioni industriali», individuati dalla nuova piattaforma sindacale Proposte per un accordo quadro sulla riforma del sistema di relazioni industriali, sottoscritta lo scorso 17 giugno da Cgil, Cisl e Uil.
Benefit per tutti, azioni per pochi: in Italia la partecipazione dei manager resta un’eccezione.
Mentre il welfare aziendale coinvolge quasi la metà delle famiglie italiane, l’azionariato dei dipendenti fatica a decollare. La scelta di Softlab di assegnare gratuitamente azioni ai propri Practice Leader apre una riflessione su un modello che in Italia resta ancora marginale. Continua la lettura
Salari giusti, sicurezza e partecipazione: le proposte della piattaforma unitaria di Cgil, Cisl e Uil.
La recente piattaforma unitaria, siglata lo scorso 17 giugno da Cgil, Cisl e Uil, rappresenta la base strategica comune per ridefinire le regole del mondo del lavoro attraverso un nuovo accordo quadro con le associazioni datoriali.
Partecipazione: dal CNEL nuovi bollini per buone pratiche aziendali.
Il tema della partecipazione dei lavoratori nelle imprese si rafforza nel panorama produttivo italiano con l’assegnazione di nuovi riconoscimenti istituzionali da parte del CNEL, attraverso il cosiddetto “Bollino CNEL”, destinato a identificare le migliori pratiche aziendali in materia di coinvolgimento dei dipendenti.
Un premio alle aziende che aprono i loro cda ai lavoratori.
Vogliamo unire il rilancio industriale delle aziende in crisi con la partecipazione dei lavoratori nella gestione delle imprese: il Piemonte, culla del modello comunitario olivettiano, sarà la prima Regione a farlo».