La componente sociale e collettiva del lavoro costituisce il substrato fondamentale sul quale deve essere costruita l’organizzazione nelle imprese, partendo dalla centralità dei lavoratori, coloro che per primi partecipano attivamente con il proprio impegno quotidiano. È secondo questo spirito che vanno visti i principi contenuti nell’art. 46 della Costituzione, contemplati nelle premesse alla recente proposta di legge di iniziativa popolare sulla “Partecipazione al Lavoro”, di cui non si conosce l’esito.
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Partecipazione lavoratori alle imprese, Lega: “bene proposta Cisl”/ Durigon: “contrattazione più forte”
Partecipazione dei lavoratori alla vita delle imprese: la proposta di legge della Lega “implementa” la pdl della Cisl. Cosa prevede e quali vantaggi per contrattazione e sussidiarietà.
Mario Bozzi Sentieri – 1° maggio 2024, lavoro è partecipazione
Il 1° maggio 2024 sembra portare con sé un’aspettativa nuova, che va rimarcata e colta nella sua essenza: la prima, concreta realizzazione normativa, in Italia, del dettato partecipativo. E’ il segno dei tempi.
«La partecipazione dei lavoratori all’impresa conviene anche agli imprenditori».
«Dopo l’esperienza del Covid il tema della partecipazione si è fatto più urgente», ci dice Andrea Dellabianca, presidente nazionale di Compagnia delle Opere. Dellabianca parteciperà domani mercoledì 20 marzo all’incontro pubblico che Tempi e Cdo hanno organizzato a Milano intitolato “È finita la lotta di classe”.
Workers Buyout, firmato un protocollo d’intesa regionale.
Legacoop Veneto e i principali sindacati regionali – CGIL, CISL e UIL Veneto – hanno siglato oggi un importante protocollo d’intesa. Questo accordo mira a promuovere lo sviluppo dei workers buyout (WBO) nel Veneto, un modello di rilevanza crescente per la politica industriale e per l’occupazione attiva.
Francesco Carlesi, “La storia della partecipazione”
Ringraziando Mario Bozzi Sentieri per la condivisione dei suoi sempre preziosi contributi di pensiero, pubblichiamo di seguito la sua recensione del libro di Francesco Carlesi.
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«Meno conflitto, più collaborazione. Bene la proposta di legge sulla partecipazione al lavoro»
Più società e meno Stato, più collaborazione in azienda e meno centralizzazione contrattuale. Partecipazione ove ce ne siano le condizioni. Senza imporre nulla dall’alto, ma liberando la vitalità dell’impresa e del lavoro. È l’auspicio con cui Maurizio Sacconi guarda all’avvio del dibattito in aula sulla proposta di legge sulla partecipazione al lavoro.
A tu per tu con Anil Verma. Partecipazione dei lavoratori e lavoro dignitoso.
Ho letto che tra i suoi interessi scientifici vi sono anche forme partecipative di organizzazione del lavoro. Io sto svolgendo una internship in Cisl, la quale sta proponendo una legge di iniziativa popolare proprio sulla partecipazione dei lavoratori. Sono molto interessata a conoscere la sua opinione rispetto a questo tema.
Il fiume carsico della partecipazione, un seminario del Diario del Lavoro.
La partecipazione è un argomento carsico che periodicamente torna d’attualità. Le trasformazioni nel sistema della contrattazione, e soprattutto la sempre maggiore attenzione che viene prestata alla centralità della persona, riportano oggi in primo piano la collaborazione che è possibile realizzare tra il sistema della produzione e il protagonismo dei lavoratori e delle loro rappresentanze. Il dibattito oggi attraversa vari strati del mondo del lavoro, sia pure con attenzioni e sensibilità differenti.
Ecco come la Cisl vuole promuovere la partecipazione dei lavoratori nelle aziende.
Promuovere e incentivare la democrazia economica e la partecipazione gestionale, finanziaria, organizzativa e consultiva dei lavoratori alle imprese per dare piena attuazione all’articolo 46 della Costituzione.